Marine Animal
by
tonia57
Last updated 11 months ago
Discipline:
Science Subject:
Environmental Studies
Grade:
6,7,8,9,10
L'inquinamentodei mari
Pacific trash vortex
La dispersione di rifiuti plastici nei mari ha causato, nel corso degli anni, accumuli talmente grandi da essere riconosciuti come vere e proprie isole. La più grande di queste è stata individuata nell'Oceano Pacifico e le sue dimensioni son talmente vaste che può essere paragonata alla penisola Iberica.Gli scienziati l'hanno riconosciuta come il più grande disastro ambientale della storia.
Abbattere il consumo delle plastiche ( non utilizzare contenitori di plastica usa e getta )- Usare sacchetti biodegradabili- Ottimizzare la raccolta differenziata- Aumentare il riciclo delle materie plasticheNON DIMENTICHIAMOCI CHE...Il tempo impiegato dai rifiuti plastici per decomporsi oscilla tra i 100 e i 1000 anni
Impatto ambientale
La plastica
Ogni anno finiscono nel Mar Mediterraneo dalle 150.000 alle 500.000 tonnellate di rifiuti di plastica che si aggiungono alle altre fonti di inquinamento quali: scarichi fognari non depurati, fertilizzanti e pesticidi derivanti dal dilavamento dei terreni, sversamenti di petrolio e di altre sostanze legate al traffico marittimo o all'attività industriale, pesca non sostenibile.
Mare Nostrum
Plastiche e microplastiche sono un pericolo per gli animali marini. Pesci, tartarughe e foche possono ad esempio rimanere impigliati in grossi pezzi di plastica e ferirsi o morire nel tentativo di liberarsi. L’ingestione di piccoli frammenti di plastica inoltre può causare lesioni all’apparato digerente e il trasferimento e l’accumulo delle sostanze tossiche nei tessuti. L’ingestione della plastica riguarda anche gli altri animali che si nutrono di pesci, come gli uccelli e ovviamente l'uomo. Nel caso dell'uomo, alcune delle sostanze chimiche introdotte, come additivi per migliorare le proprietà dei materiali plastici, possono risultare estremamente nocive, come gli ftalati e il bisfenolo A, che sono tossici per il sistema riproduttivo.
La plastica è materiale d’elezione per la produzione di molti oggetti di uso quotidiano (materiali per il confezionamento di bevande e alimenti, tessuti, utensili domestici, materiali da ufficio, giocattoli...). PET, PE, PS, PVC ecc. sono sigle associate alle materie plastiche più diffuse, le quali presentano caratteristiche chimico-fisiche differenti che le rendono adatte ai diversi scopi. Il largo consumo dei materiali plastici deriva dal fatto che sono leggeri, hanno potere isolante, resistono agli agenti chimici e atmosferici, e resistono nel tempo. Tuttavia non sono biodegradabili e possono liberare sostanze tossiche utilizzate nella loro produzione come additivi per migliorarne le caratteristiche.
Soluzioni
Pacific trash vortex
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