[2013] Agnese Genta (Ramarri): Il sistema muscolare

by classeprima
Last updated 3 years ago

Discipline:
Science
Subject:
Human Anatomy
Grade:
7

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[2013] Agnese Genta (Ramarri): Il sistema muscolare

IL SISTEMA MUSCOLARE

Il sistema muscolare è l'insieme di tessuti che permette la locomozione del soggetto e lo scorrimento di sostanze organiche interne come sangue e cibo. Nei Vertebrati il sistema muscolare è costituito da due tipologie di muscoli:* muscoli volontari (circa 1000), che sono di natura striata e che permettono il movimento del soggetto. Sono legati alle ossa tramite tendini e vengono spesso indicati anche come muscoli scheletrici* muscoli involontari, che sono invece di natura liscia. Vengono detti anche muscoli viscerali perché si trovano a ricoprire gran parte delle pareti degli organi interni, come nel tratto digestivo, nella vescica, nei dotti, nelle arterie, nelle vene, ecc.Fa eccezione il muscolo cardiaco (detto anche miocardio), di natura involontaria ma di struttura striata.Insieme al sistema articolare e al sistema cardiaco (nota: e il sistema scheletrico ?) formano l'apparato locomotore, di cui è la parte attiva. Dal punto di vista della funzione motoria è possibile distinguere muscoli deputati alla statica, in particolare i muscoli della parte posteriore del corpo, e deputati alla dinamica, rappresentati grossomodo dai muscoli della parte anteriore.Importantissima è la correlazione col sistema nervoso, il quale partecipa alla contrazione muscolare.

TESSUTO MUSCOLARE SCHELETRICO Ogni fascia è costituita da un insieme di cellule all'interno delle quali sono presenti le MIOFIBBRILLE o MIOFILAMENTI. Le miofibbrille immerse in un liquido ricco di mitocondri e di mioglobina, sono la parte più importante del muscolo ed è grazie a loro che avviene il movimento. La mioglobina cattura l'ossigeno presente nel sangue per cederlo poi, alle fibre muscolari quando ne hanno bisogno. Le miofibbrille contengono filamenti proteici: la miosina e l'actina. L'actina è legata alla miosina attraverso ponti mobili che servono per la contrazione del muscolo : in questo processo, si avvicinano i filamenti di actina, provocando un accorciamento di tutta la fibra muscolare. La distensione del muscolo si verifica con il processo opposto, ossia, quando lo stimolo cessa, i ponti si staccano e la fibra muscolare si riallunga. L' ATP cede l'energia necessaria per i muscoli. L'ATP è presente in piccola quantità nei muscoli, ma può cedere costantemente energia, grazie al suo continuo riformarsi.


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