Garibaldi (prova)

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by fantinasil
Last updated 6 years ago

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Discipline:
Social Studies
Subject:
Historical biographies
Grade:
8

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Garibaldi (prova)

Ho attraversato il mare a piediL'amore vero di Anita GaribaldiAnita Garibaldi, una donna con un solo cuore destinato a tutti, una grande bontà e un'immensa voglia di libertà, per tutto il suo popolo e per tutti quelli come lei. Sono due le voci narranti che ci accompagnano durante il racconto, ovviamente Anita Garibaldi e il suo amico d'infanzia, Miguel, che con l'avanzare dell'età scoprirà di essersi innamorato di lei. Partiamo dal lontano 1832 e conosciamo un Anita giovane che non vuole né marito ne figli, vuole solo la rivoluzione ed esplorare il mondo. Il suo desiderio si avvererà con l'arrivo di Giuseppe Garibaldi con il quale conoscerà anche l'amore. Garibaldi è un rivoluzionario e lei con gran gioia si troverà al fianco del suo amato tra guerre e distruzione, finché avrà dei figli e la sua vita molto presto si spegnerà nelle paludi ravennati a causa della malaria.

Anita e GaribaldiNel 1835, in Brasile, scoppiò la rivolta farroupilha, ossia la rivolta degli straccioni. Il 22 luglio 1839, i rivoluzionari conquistarono momentaneamente la città, e gran parte degli abitanti di Laguna si recò in chiesa per intonare un Te Deum di ringraziamento al Signore. La ragazza era tra loro. Fu in questa occasione che vide per la prima volta Giuseppe Garibaldi, anch'egli presente nel luogo sacro assieme agli altri protagonisti della rivoluzione.Da quel momento, Anita sarà la compagna di Garibaldi, la madre dei suoi figli e la compagna di tutte le sue battaglie. Combatterà sempre con gli uomini, e pare che venga spesso assegnata alla difesa delle munizioni, sia negli attacchi navali sia nelle battaglie terrestri.

Donne protagoniste del Risorgimento italiano

Commento di Riccardo:questo libro mi è piaciuto molto perché descrive in modo dettagliato i luoghi e le avventure della piccola Chiara e le decisioni che dovrà prendere per poter partecipare alla Spedizione dei Mille. Inoltre, ho trovato il racconto molto interessante ed emozionante; grazie alle parole dell'autrice, sono riuscito a entrare pienamente nella storia e immaginarla nei miei pensieri. Ne consiglio vivamente la lettura.

Cristina di Belgioioso

Un'altra donna importante: Cristina di BelgioiosoCristina fu una bambina gracile e timida, ma già da giovanissima si dimostrò intrepida. Era nata in una famiglia nobile e ricca; suo padre morì quando lei aveva solo quattro anni e tuttavia la sua fu un’infanzia serena. Come si usava a quel tempo nelle famiglie nobili, non fu mandata a scuola e prese invece lezioni a casa.A 16 anni Cristina sposò il principe Emilio di Belgioioso: che era bello, giovane, sifilitico e stava dilapidando allegramente il suo patrimonio.Verso la fine degli anni Venti Cristina cominciò a frequentare i patrioti, cosa che ovviamente non sfuggì all’occhiuta polizia di Milano. Sentendosi minacciata, scappa prima in Svizzera, poi in Francia.Affitta allora un appartamento nel centro di Parigi e apre un salotto. Scrive articoli, paga di tasca sua giornali patriottici, aiuta numerosi fuorusciti italiani, finanzia addirittura un tentativo di colpo di stato mazziniano in Sardegna, perora la causa italiana nel mondo che conta a Parigi. È molto ammirata, sicuramente affascinante. Alta, sottile, colorito pallidissimo, capelli nerissimi, molti la corteggiano, tutti l’ammirano. A trent’anni mette al mondo una bambina, Maria. Usa il suo denaro per diffondere idee, fonda la rivista «Ausonio» sul modello della celebre «Revue des Deux Mondes». Incontra Cavour, Cesare Balbo, Tommaseo, Giuseppe Montanelli.È a Roma quando scoppiano le Cinque Giornate di Milano. Organizza quello che, con un po’ di ironia, venne chiamato l’ “esercito Belgioioso”, 200 volontari portati in piroscafo fino a Genova e di qui a Milano. Dopo la sconfitta della Repubblica Romana s’imbarca a Civitavecchia con la figlia. Sbarca a Costantinopoli, finisce in Turchia, dove con soldi a prestito acquista una proprietà e fonda una colonia agricola aperta a profughi italiani. Assiste la popolazione locale come a Locate, si guadagna da vivere scrivendo articoli di sorprendente verismo sull’Anatolia, il Libano, la Siria, la Palestina. Nel 1861, dopo la proclamazione della tanto sospirata unità d’Italia, la principessa di Belgioioso lascia serenamente ogni attività politica e vive tra Milano, Locate e il lago di Como. Muore nel 1871, a 63 anni, a Locate dove si trova ancora la sua tomba.

Commento di Sara: Secondo me, questo libro è bello e avventuroso perchè dimostra che anche noi ragazze possiamo vivere delle forti emozioni, di solito solo per uomini.

Commento di Georgiana:ho trovato questo libro molto coinvolgente e passionale. Il particolare che mi ha colpito di più è stato il fatto che in questo bellissimo libro, il protagonista non è Garibaldi, nonostante sia una figura molto importante, ma bensì Anita. Infatti, è lei la protagonista di questo racconto, sono sue le emozioni e i dolori che gli autori descrivono, è lei la figura centrale. quindi, questo libro, oltre a essere un romanzo storico, secondo me, è anche un romanzo d'amore.

Per approfondire questo periodo della storia italiana abbiamo letto due libri: "Un garibaldino di nome Chiara" e "Ho attraversato il mare a piedi. L'amore vero di Anita Garibaldi". Il protagonista di questo periodo è Giuseppe Garibaldi, ma le sue grandi imprese hanno coinvolto anche grandi donne, tra cui: Anita Garibaldi e Cristina di Belgioioso.

Un garibaldino di nome ChiaraLa protagonista è una ragazza di undici anni di nome Chiara che decide di partecipare con suo padre alla Spedizione dei Mille, per liberare l'Italia meridionale. Pur di partecipare a questa spedizione, decide di tagliarsi i capelli, di travestirsi da uomo e di cambiare il suo nome in Corrado. In seguito, viene reclutata e parte a fianco di Garibaldi dove vivrà in prima persona tutte le emozioni e le avventure della spedizione.

Giuseppe Garibaldi:è stato un generale, patriota e condottiero italiano.Noto anche con l'appellativo di Eroe dei due mondi per le sue imprese militari compiute sia in Europa, sia in America Meridionale. È la figura più rilevante del Risorgimento, uno dei personaggi storici italiani più celebri al mondo e anche un eroe nazionale per gli italiani. Iniziò i suoi spostamenti per il mondo quale ufficiale di navi mercantili e poi quale capitano di lungo corso al comando.ha combattuto molte guerre come la guerra dei Farrapos, la spedizione dei Mille, le battaglie per l'Unità d'Italia.

Questa immagine è tratta dalla miniserie "Anita" trasmessa in onda da Rai 1 il 16 e il 17 gennaio 2012. Anita è interpretata da Valeria Solarino, mentre Garibaldi da Giorgio Pasotti.

Questo è il trailer del film "Anita e Garibaldi" realizzato da "Laz Audiovisual" che si ispira alla vera storia di Anita e Garibaldi.


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